È NATO IL SISTEMA NAZIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE (SNPA)

Un nuovo inizio per la protezione dell’ambiente

Il 2017 ha segnato un nuovo inizio per la protezione dell’ambiente in Italia: il 14 Gennaio scorso sono iniziate le attività dell’SNPA, a seguito dell’entrata in vigore della legge 28 giugno 2016 n. 132, “Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”, approvata a larga maggioranza dal Parlamento.

Il SNPA è un vero e proprio SISTEMA A RETE, che va oltre le identità individuali dei 22 enti componenti (Ispra e le agenzie ambientali regionali e delle province autonome) e travalica le numerose  disuguaglianze regionali e locali. A questo nuovo soggetto sono assegnati diversi compiti, tra cui:

  • Monitoraggio dello stato di salute dell’ambiente,
  • Controllo delle fonti e dei fattori di inquinamento,
  • Attività di ricerca finalizzata a sostegno delle proprie attività
  • Supporto tecnico-scientifico alle attività degli enti statali, regionali e locali con compiti in campo ambientali
  • Raccolta, organizzazione e diffusione dei dati ambientali che saranno fonte ufficiale in tale ambito

il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha elaborato un Programma triennale 2014-2016 che ha affidato ad un Gruppo di lavoro, al cui vertice si trova l’ISPRA. I temi che il gruppo di lavoro dovrà affrontare sono i più disparati, tra cui: rifiuti, qualità dell’aria e delle acque, controlli e autorizzazioni ambientali etc.

Il Presidente dell’ISPRA e del Consiglio SNPA, Bernardo De Bernardinis, ha espresso grande soddisfazione per questa nuova fase per la protezione dell’ambiente: ci auguriamo che il Sistema per la Protezione dell’ambiente sappia raccogliere adeguatamente questa sfida, per il benessere e la salute di tutti i  cittadini.