“Nuovi” Delitti Ambientali & traffico illecito di rifiuti

Gli addetti ai lavori sono già stati edotti sulla legge n. 68/2015 che ha introdotto – direttamente nel codice penale – alcuni nuovi delitti per gravi illeciti ambientali.

Le sanzioni sono pesanti e riguardano sia le persone fisiche che direttamente le aziende: parte dei nuovi reati sono stati anche inseriti nell’elenco dei “reati presupposto”, che possono comportare una responsabilità penale delle imprese (D. Lgs. n. 231/2001).

Per sottrarsi alle sanzioni ad essa direttamente applicabili, l’impresa deve provare ad avere per tempo implementato un modello organizzativo efficace al fine di prevenire la commissione di reati nel proprio interesse.

Insieme con i nuovi gravi delitti, la legge n. 68 ha peraltro previsto anche un interessante meccanismo attraverso il quale le imprese possono evitare il procedimento penale in caso di irregolarità prevalentemente formali. In alternativa al processo, si può infatti ora regolarizzare la situazione e pagare una modesta oblazione amministrativa.

Quello che in questa sede intendiamo approfondire è la sentenza della corte di Cassazione n. 46170/2016 che ha aperto il versante dei “nuovi” delitti di danno in materia ambientale. Uno dei temi di maggior interesse è quello dell’abusività della condotta[1].

A questo proposito la corte di Cassazione richiama il reato di attività organizzative per il traffico illecito di rifiuti (art. 260, D. lgs. N. 152/2006) che si verifica «non solo allorché le autorizzazioni manchino del tutto (…) ma anche quando esse siano scadute o palesemente illegittime o comunque non commisurate al tipo di rifiuti ricevuti..».

Occorre, inoltre, tenere conto di alcune fondamentali differenze tra questo reato e quelli di inquinamento e disastro ambientale previsti dagli artt. 452-bis e 452-quater:

  • Il reato di traffico illecito è reato di condotta, mentre i delitti introdotti dal codice penale sono reati di evento
  • Il reato di traffico illecito è un reato abituale, mentre i nuovi delitti di danno sono reati istantanei
  • Il reato di traffico illecito è doloso, mentre i delitti di evento ambientale del codice penale sono punibili sia a titolo doloso sia a titolo colposo.

 

 

[1] Ambiente & Sicurezza: aggiornamento giuridico, normativa tecnica e applicazioni – Periodico mensile – anno 19 – n. 3 pag. 94